La nostra vita in Cristo

930 La nostra vita in CristoLa sera prima della sua morte, Gesù rivelò ai suoi discepoli un profondo segreto. Parlò di una nuova relazione, profondamente personale e vibrante: "In quel giorno comprenderete che io sono nel Padre mio, voi siete in me e io sono in voi". (Joh 14,20).

Questa affermazione non è un'espressione figurata. Descrive la nostra vera partecipazione alla vita del Dio trino. Gesù rivela la sua eterna unità con il Padre dicendo di essere nel Padre. La nostra inclusione in questa comunione divina è resa possibile dalla sua incarnazione, dalla sua vita, dalla sua morte, dalla sua risurrezione e dalla sua ascensione. Allo stesso tempo, lo Spirito Santo dimora in noi, rafforzando la nostra connessione con Dio. Questa relazione con Dio non nasce dai nostri sforzi. È un dono di Dio, elargitoci per mezzo della sua grazia. La salvezza significa più del perdono dei nostri peccati, per quanto importante esso possa essere. Ci introduce nell'eterna comunione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Gesù lo chiarisce quando dice: "In quel giorno sarete in me e io in voi". Questa singola affermazione cambia tutto. La nostra appartenenza non si basa sul merito, ma su un dono di cui abbiamo il privilegio di vivere. Non dobbiamo guadagnarci la presenza di Dio, perché egli ci ha già inclusi nella sua comunione. Non sono i nostri fallimenti a determinare chi siamo, ma la nostra unione con Gesù.

Nella preghiera non colmiamo una distanza. Piuttosto, partecipiamo alla relazione stessa di Gesù con il Padre. Nelle nostre difficoltà, Gesù non è semplicemente un aiuto distante. Egli è con noi e dentro di noi. Quando dubitiamo del nostro valore, possiamo ricordare: "Infatti sei morto e la tua vita è nascosta con Cristo in Dio". (Kol 3,3).

La verità proclamata da Gesù è incrollabile. Non dipende dalle nostre emozioni mutevoli. Il nostro posto in Cristo è sicuro. È un dono della sua grazia e perdura unicamente grazie a essa. Anche nei giorni in cui la nostra fede sembra vacillare, il nostro legame con Cristo rimane forte e saldo.

Questa consapevolezza ci rafforza nel nostro cammino cristiano. Siamo al sicuro nell'amore del Padre, adottati dal Figlio e ricolmi dello Spirito Santo. Paolo ci assicura: "Sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né cose presenti né cose future, né potenze, né altezza né profondità, né alcun'altra creatura potrà separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore". (Röm 8,38-39).

Caro lettore, sei già avvolto dall'amore di Gesù Cristo. Tu sei in lui, ed egli è in te. Lo Spirito Santo illumina la tua visione spirituale affinché tu possa vivere in questa realtà ogni giorno. Non devi lottare per la tua appartenenza. Puoi riposare nella comunione trinitaria di Dio, che egli ti ha donato per grazia.

di Barry Robinson


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